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Description

Britta-Kajsa e la sua bambola, una sorella maggiore che racconta le storie al fratellino pestifero, un vagabondo eccezionale, Peter e Petra del piccolo mondo, Lena e il vestito per la piccola elfa, Pelle e la sua ribellione alle ingiustizie, Peter e i briganti nella casa delle bambole.

Peter e Petra è una raccolta di sette racconti, scritti da Astrid Lindgren, per esplorare il mondo dei bambini e delle bambine a partire dalla quotidianità fino ai confini stellari dell’immaginazione attraverso i loro sogni, i loro giochi, i loro punti di vista chiari e rivoluzionari.
Siamo completamente immersi nelle atmosfere, nello spirito e nelle ambientazioni natalizie e fiabesche: dettagli, descrizioni, oggetti, cibi non sempre necessari alla narrazione, ma che risultano imprescindibili per catapultarci nel freddo inverno svedese e nelle campagne.
Ci sono i croccanti toffee e i cestini di carta per l’albero di Natale, ci sono i lettini preparati nel coperchio della macchina da cucire e bamboline dal vestito azzurro e con collanine di perle dai mille colori, ci sono i sacchi di carta che contengono il pallone, il cappottino azzurro e i guanti di pelo, l’armonica, la candela, le sedie a dondolo e luci al cherosene, pattini per il ghiaccio e calze con i buchi.
Ci sono poi spazi aperti, cancellate, stradine perse nella neve, baie famose per i meli e rami fatti apposta per accoccolarsi, nascondersi dallo sguardo adulto e continuare a giocare e a sognare.

La storia di oggi, giorno 15 del Calendario letterario dell'Avvento, è quella di Britta-Kajsa, una bambina di sei anni, che abita in una casetta di campagna circondata da un giardino. Il suo desiderio è quello di avere una bambola, ma i soldi non bastano. Il papà fa il contadino e vende i fiori e le verdure in città. Un giorno, mentre i genitori sono al mercato, uno strano omino su un calesse compare dalla curva della strada. Si avvicinò e le donò un semino giallo. Poi le disse di piantarlo e innaffiarlo. Britta-Kajsa curò il semino ogni giorno con attenzione, ma non poteva sapere che si trattava di un seme di bambola! Era spuntata una domenica mattina: aveva glii occhi azzurri e ai piedi aveva delle belle calze bianche e delle minuscole scarpine. Proprio come l'aveva sempre deisderata.