Se mi cerchi, sono tra le righe (Marcella Boccia)
Se mi cerchi, non troverai il mio voltonelle luci che danzano sulle ombre,né nel silenzio che cova nelle stanzedove il buio è la mia casa e la mia terra.Sono lì, tra le righe invisibilidi un respiro che non osa farsi ascoltare,tra le parole mai dette,le parole che scivolano via come sabbianelle mani di chi non sa trattenere il tempo.Se mi cerchi, sono nel vuotodi un sogno che non ha più forma,nella polvere di un amore dimenticatoche non ha nome,che non ha volto,ma che ancora scorre nel sangue.Sono lì, tra un pensiero e l'altro,nell'istante che sfugge,in quell'intervallo che si dilatacome un'ombra che si allungaprima di svanire nella luce.Non troverai la mia ombra nei riflessidi un mare che non sa accogliere il cielo.Non troverai il mio corponelle pieghe di un desiderio che non si spegne,nelle mani che cercano il mio voltoe restano vuote,nelle labbra che invocano il mio nomee restano mute.Se mi cerchi, sono lì, tra le righe,nell'angolo oscuro del tuo cuore,nel desiderio di ciò che non puoi avere, nel sorriso che nasconde il pianto,nel battito che precede la solitudine.Sono tra le righe, dove il tuo sguardonon osa andare,dove la paura si fa poesiae la poesia diventa paura.Se mi cerchi, non chiedere al mondo,perché il mondo non sa ascoltare.Siamo solo io e te,e le righe che non scriverò mai.