Nel corso della storia dell’arte medievale si diffuse il tema iconografico della danza macabra: raffigurazioni di persone appartenenti alle più varie classi sociali, intente a ballare con degli scheletri.
Tale fenomeno è stato messo in relazione a vari aspetti della vita del tempo: alle varie ondate di peste, in primis, ma anche alla volontà di raffigurare con ironia le varie classi sociali del tempo.
Talvolta queste raffigurazioni hanno del tutto abbandonato l’iconografia cristiana, divenendo di fatto illustrazioni laiche della morte.Un fenomeno di lunga data, impossibile da ignorare, forse anche buffo, che non ha mai del tutto lasciato il mondo dell’arte popolare e che più di recente abbiamo potuto capire meglio, con il febbrile desiderio di vita mondana che ha accompagnato l’estate del 2020, l’estate del COVID.