In questo episodio, vi portiamo in un viaggio nell'universo poetico e filosofico di Attilio Zanangeli, un artista per cui la pittura non è un semplice riflesso della realtà, ma un incantesimo che trasfigura il visibile in una danza di simboli, emozioni e interrogativi esistenziali.In questa puntata, scopriremo come la fragilità umana diventi, nelle sue tele, una potente e commovente metafora della vita. L'arte di Zanangeli non racconta scene, ma storie: storie di solitudini condivise, di alberi che sanguinano e aspirano al cielo, e di farfalle dorate che incidono tracce di speranza nel vuoto.In questo episodio esploreremo:
- Il Linguaggio dei Simboli: Analizzeremo i motivi ricorrenti come gli alberi nudi con radici esposte e le farfalle dorate, veri e propri portali tra il terreno e l'etereo.
- La Grammatica del Colore: Decifreremo il significato dei rossi terrosi che parlano di radici, dei blu meditativi che evocano il mare dell'inconscio, e dell'oro, la scintilla divina che rappresenta la resistenza e il sogno.
- L'Equilibrio tra Opposti: Vedremo come Zanangeli metta in scena un dialogo costante tra ordine e caos, vita e morte, isolamento e comunione, creando un equilibrio precario che riflette la condizione umana.
- L'Invito alla Riflessione: Scopriremo perché la sua arte non offre risposte definitive, ma ci spinge a porci domande essenziali: cosa doniamo al mondo se non noi stessi? Cosa resta del nostro passaggio?
Unisciti a noi per esplorare l'opera di un artista che usa la tela per dialogare con l'anima, trasformando il dolore in luce e l'assenza in un incontro possibile. Un episodio per chi crede che l'arte sia, prima di tutto, un atto di coraggio e di speranza.