MASSIMO FALEGNAMI: L'ARCHEOLOGO DELLE EMOZIONI
Nell'episodio di "I Veri Artisti Contemporanei", Pasquale Di Matteo svela l'universo materico di un poeta del tangibile.LA SUA GRAMMATICA VISIONARIA
Falegnami trasforma il giudizio sul mondo in un'enciclopedia visuale: la sua sintassi cromatica, sospesa tra contemporaneità e atemporalità, è un atto di resistenza poetica contro la superficialità. Non dipinge paesaggi, ma il respiro della materia – quel lento pulsare tra erosione e rigenerazione che sfida i confini tra arte e filosofia.LA RIVOLUZIONE MATERICA
Opere come mappe tattili dell'anima, create con:
- Materiali organici (gesso, terre, carte) che si spaccano come "pelle arida"
- Cromie terrose che eruttano come vulcani di memoria
- Stratificazioni geologiche dove crepe diventano geroglifici primordiali
Artista sciamanico che rovescia il rapporto con la materia: non la domina, l'ascolta. Il suo processo alchemico unisce:
🖤 Fragilità celebrata: cicatrici e sbavature come medaglie di sopravvivenza
⚖️ Controllo e abbandono: precisione da restauratore e gesto brutale da scarificatore
⏳ Tempo sospeso: opere che catturano l'attimo prima della metamorfosi
La sua arte è pratica di resilienza che:
🔮 Trasforma lo sgretolamento in bellezza, la polvere in stelle
💫 Invita a "toccare l'invisibile" con mente e corpo
🌍 Genera empatia cosmica: ci ricorda che siamo parte di un organismo viventeLA SFIDA FINALE
In un'era di immagini liquide, Falegnami crea icone della resistenza materica che:
✊ Non consolano, ma interrogano
🧠 Risvegliano coscienze attraverso la contemplazione attiva
🔥 Celebrano il coraggio di mostrare le proprie crepe come atto di libertà"La sua grandezza sta nel ricordarci che la bellezza non è perfezione, ma coraggio: di mutare, di accettare la decomposizione come preludio alla fioritura." - Pasquale Di Matteo