Può un quadro essere una mappa dell'anima?
Può un colore raccontare una paura o una speranza?
In questo episodio, ci immergiamo nell'universo artistico di Viola Fuscha per scoprire come la pittura possa diventare un vero e proprio "alfabeto di emozioni e di simboli".
Attraverso un'analisi poetica e profonda, esploriamo l'opera di un'artista che trasforma la tela in un luogo di contemplazione, dove il tempo rallenta e lo sguardo impara a vedere oltre le apparenze. Dalle sue tele non emergono semplici immagini, ma estroflessioni dell'io: percezioni, speranze e quelle vibrazioni sottili che compongono il suo ecosistema interiore.
Preparatevi a un viaggio che svela l'arte non come decorazione, ma come potente strumento di conoscenza, capace di trasformare chi guarda in un partecipante attivo di un rito collettivo.