8 dicembre 2005: il movimento notav irrompe sulla scena nazionale conquistando le prime pagine di grandi quotidiani e tg. Decine di migliaia di adolescenti, tra i 10 e gli 80 anni, riempiono le strade della valle e bloccano tutto. Invadono un cantiere inesistente, bloccano un treno che non c’è ma soprattutto bloccano un’idea di progresso vecchia come il mondo, un mondo malato.Chiedono ascolto e democrazia, sono indiani di valle che guardano lontano, ben oltre il loro piccolo cortile. Nasce una nuova, vera, comunità che ha in mente un’idea di progresso rispettoso dei diritti delle persone e dell’ambiente. Una comunità che si mette di traverso e riuscirà a scompigliare le carte di governi di diverso colore. A distanza di vent’anni gli indiani di valle continuano a presidiare il territorio e ci indicano una direzione e un percorso da seguire. Dicono che esiste un antidoto alla rassegnazione e suggeriscono risposte alla crisi della democrazia rappresentativa. Sono una barriera a vecchi e nuovi fascismiPer il podcast sono stati utilizzate registrazioni curate dal Controsservatorio Valsusa (fonti orali e testimonianze sessione TPP ), estratti da docufilm di Adonella Marena (Indiani di valle e Il Cartun d’le ribelliun), la canzone Sarà dura di Beppe FialeBenPensanti è il podcast settimanale curato dalla redazione di volerelaluna.it