Una volta a noi di San Germano ci chiamavano i babi (cioè
i rospi). Ci chiamavano così perché c'era una storia che a
Pramollo avevano piantato una rapa che era diventata
enorme, e per toglierla l'avevano fatta saltare in aria con
la dinamite che usavano di solito nelle cave a Luserna. Un
pezzo della rapa era arrivato giù fino al Chisone vicino a
qui [a San Germano] e così aveva fatto come una diga e si
era formato un lago con l'acqua che era straripata
dappertutto, e San Germano era invasa da tantissimi babi.
Così anche a noi ci chiamavano così per via dei babi che
c'erano.