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Audrey Hepburn è un’icona dell’immaginario collettivo grazie alla sua bellezza ma soprattutto per la sua eleganza e lo stile senza tempo.

Le frasi di Audrey Hepburn ci raccontano questa icona intramontabile di stile e eleganza.

Nata nel 1929, Audrey ha un’infanzia legata a due tragici eventi, l’abbandono di suo padre e l’occupazione nazista, dalla quale scapperà per rifugiarsi in Olanda. La danza, praticata fin da quanto era bambina, le regala un fisico ed una silhouette snello ed una postura elegante e raffinata, qualità che verranno ampiamente apprezzate a Hollywood, dove la Hepburn troverà la sua strada verso il cinema, diventando una delle attrici più famose ed influenti di sempre.

Il debutto nel film “Vacanze Romane” diventa per lei il trampolino di lancio nel mondo del cinema facendole vincere persino il “Premio Oscar” come “Miglior Attrice Protagonista”. Intorno alla metà degli anni Cinquanta Audrey Hepburn è ormai diventata una delle attrici più importanti del momento, capace di brillare anche grazie al suo stile e alla sua classe fatta di abiti dalle linee sobrie che però diventavano maestosi semplicemente perché indossati da lei. La consacrazione arriva nel 1961 con “Colazione da Tiffany”, dove l’immagine di Audrey con l’immancabile tubino nero trasformano l’attrice in icona di moda chic e raffinata. Il suo “little black dress”, ideato da Chanel nel 1926 e riprodotto dal suo sarto e amico Givencgy, si trasforma da semplice abito a must have sempre attuale. Il tubino nero, infatti, è ancora oggi il capo da avere nel guardaroba, quello perfetto per tutte le occasioni.

Dopo una brillante carriera nel mondo del cinema, Audrey decide di ritirarsi dalle scene e vivere nella città di Roma, quella che diversi anni prima aveva segnato l’esordio sul grande schermo. Nella Capitale si dedica alla vita da casalinga, diventando una vera “donna di casa” e legando con il quartiere. Il sorriso luminoso celava la tristezza derivante dalla realtà sentimentale che la affliggeva, tanto che nel 1988 decide di diventare ambasciatrice UNICEF per dedicarsi ad aiutare ii bimbi in difficoltà tra guerra e fame, proprio come era stato per lei.

Audrey Hepburn muore nel 1993, ma dopo quasi 30 anni il suo volto e il suo stile restano quelli di un tempo, fermi e immutabili per sempre. Del resto, l’attrice amava parlare spesso del concetto di bellezza, definendo quest’ultima come qualcosa che con il tempo è necessariamente destinato a cambiare, a sparire, a sfiorire letteralmente con l’avanzare degli anni. Diverso, invece, il discorso relativo all’eleganza. Quella è innata, ce l’hai dentro ed è di fatto l’unica bellezza capace di non sfiorire mai, di non svanire nel nulla e di restare vivida e forte anche dopo la fine della vita terrena.